Su Laura

Laura Corolla è una violinista il cui percorso si colloca all’incrocio di più mondi: tra la Francia, dove vive a Parigi, e l’Italia, dove è nata e cresciuta; tra violino classico, che ha studiato a lungo, e quello barocco, che ha poi orientato in modo decisivo la sua formazione e le sue scelte artistiche; e infine tra il repertorio barocco e un’apertura costante alla musica e all’arte contemporanea. Ne emerge un profilo personale, riconoscibile.

I suoi studi iniziano al Conservatorio G. Verdi di Milano con il Maestro Scilla. Successivamente si avvicina al violino barocco sotto la guida di Mangiocavallo e Gatti, incontri che segnano una svolta decisiva e che la conducono al perfezionamento presso la Schola Cantorum di Basilea con Chiara Banchini, figura di riferimento nell’ambito dell’interpretazione storicamente informata.

L’incontro con il violino barocco apre per Laura un nuovo universo sonoro: corde in budello, un arco più leggero, un rapporto più diretto tra lo strumento, il corpo e la respirazione. Un linguaggio espressivo insieme naturale ed esigente, nel quale riconosce immediatamente una forma di evidenza musicale.

Oggi ha la gioia di suonare un violino della fine del Seicento costruito da Francesco Ruggieri a Cremona.

Per Laura la musica è un linguaggio vivo, radicato nella storia ma mai confinato alla dimensione della ricostruzione o della conservazione. Questo approccio, unito al rigore della sua formazione, la porta a essere regolarmente invitata come primo violino e come collaboratrice da alcuni dei principali ensemble europei specializzati in strumenti d’epoca.

Quando assume il ruolo di primo violino, la sua lettura approfondita della partitura si traduce in una direzione al tempo stesso chiara e misurata.

Collabora stabilmente con Cappella Mediterranea, Le Concert de la Loge, l’Orchestra dell’Opéra Royal di Versailles, L’Esnemble Barqoeu de Nice, Le Palais Royal, Les Arts Florissants, Hofkapelle München e Gabetta Consort. Si esibisce inoltre con Il Pomo d’Oro, Concerto Italiano, Les Talens Lyriques, Accademia Bizantina, Le Caravansérail, Les Accents, Ensemble Artaserse, Orfeo 55 ed Europa Galante, affrontando un repertorio che va dal primo barocco al classico e al tardo romanticismo, dai programmi cameristici alle produzioni operistiche.

Nei suoi progetti personali Laura esplora con maggiore libertà. Insieme alla chitarrista Alessandra Novaga ha fondato il Duo Kaserne, nato da una lunga amicizia e da una ricerca condivisa, con l’intento di attraversare territori musicali senza vincoli di stile o di epoca.

Parallelamente, concepisce e dirige programmi solistici e progetti interdisciplinari in cui la musica dialoga con parola, movimento e immagine. Spesso ospitati in spazi intimi o non convenzionali, questi progetti creano contesti di ascolto più diretti, favorendo una relazione più immediata con il pubblico.

Attraverso l’accostamento di repertori noti ed elementi inattesi, Laura propone nuove prospettive su musiche che crediamo familiari, mantenendole vive nel presente.

©Laura Corolla 2026

Suono un violino della fine del XVII secolo realizzato da Francesco Ruggieri di Cremona. C'è qualcosa di profondamente commovente nel suonare questa musica su uno strumento che ha tramandato questi suoni attraverso i secoli.